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Zia bagnata e sborrata: racconto erotico carnale

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Parto dal presupposto che questo racconto erotico è frutto di passione e spensieratezza. Quella stessa spensieratezza che mia zia mi ha regalato sessualmente.

Ebbene si, iniziamo.

Mia zia, ovvero la moglie del fratello di mio padre, è una donna vogliosa che ama farsi scopare da me, suo nipote e questa vista anche la poca differenza d’età.
Una sera ho sperimentato con lei delle sensazioni di piacere che vanno ben oltre ogni immaginazione.

Mia zia, una porcella come poche altre

Mia zia Giada la definisco una vera e propria porcella vogliosa di fare tanto sesso e questo me lo ha dimostrato soprattutto nel suo modo di porsi con me, molto provocante e soprattutto visto il suo modo anche di vestirsi.
Una sera, per esempio, eravamo soli e lei si era messa in intimo in camera dei miei genitori, cambiandosi la maglietta e mostrandomi il suo fisico, chiedendomi un parere sull’orecchino che aveva appena fatto nell’ombelico.
Io posso dire che una donna del genere difficilmente si trova e questo mi ha permesso ovviamente di godere tantissimo con lei, specialmente quando ho avuto l’occasione di trascorrere un’intera serata in sua compagnia.

La bella sera con la porca di mia zia

Con mia zia ho trascorso una serata estiva veramente infuocata.
Io sono un ragazzo di venticinque anni e lei una donna di trentasette che, una sera, voleva uscire visto che si sentiva sola e voleva godersi un giorno completamente diverso.
Io non mi sono certo tirato indietro ma, al contrario, ho deciso di frequentarla anche perché, se devo essere sincero, con lei mi sono sempre divertito e trovato a mio agio.
Proprio per questo motivo, dopo essermi vestito ed essermi accurato che mio zio fosse a lavoro, proprio per evitare eventuali gelosie visto che lui è una persona molto possessiva, mi sono recato a casa di Giada.
La sera l’abbiamo trascorsa nel lungo mare e abbiamo deciso di gustarci un aperitivo e un gelato: la mia fortuna è stata che lei ha scelto una location lontana dalla nostra città, quindi nessuno ci conosceva e sembravamo proprio una coppia.
Lei, bella come il sole e con un vestito bianco che lasciava intravedere le sue belle forme, si stava divertendo molto quando, improvvisamente, mi ha proposto di andare al mare a trascorrere il resto della serata.
Anche in questo caso non mi sono tirato indietro, credendo che lei avesse portato i costumi e una volta arrivati in spiaggia, complice anche l’oscurità della sera tarda, mia zia si è completamente spogliata e mi ha proposto di fare il bagno nudi.

Il bagno e la trombata con mia zia

Ero molto imbarazzato ma avendo visto il corpo da favola di quella porca di mia zia, non mi sono tirato indietro e anzi, mi sono tuffato in mare, lasciando l’intimo.
Lei, totalmente nuda, continuava a schizzarmi e improvvisamente mi ha abbracciato, facendomi diventare dura la banana.
Il suo seno prosperoso e il profumo della sua pelle mi stavano stregando: improvvisamente la bella porca mi è passata sulle spalle e sorridendomi mi ha iniziato a strofinare l’uccello con il suo piede, spiegandomi che voleva semplicemente godere con un giovane che la facesse bagnare.
A quel punto io mi sono liberato dell’intimo e ho iniziato a leccarle il seno, facendole sentire il mio bastone.
Lei, eccitata come poche altre donne con cui sono stato, ha iniziato a scoparmi lentamente per poi propormi di raggiungere la riva.
La porcella si è messa con le gambe totalmente aperte e mi ha invitato a leccarle la fica.
Posso dire che il sapore di sale sulla sua pelle e il suo modo di fare, visto che mia zia ansimava ripetutamente, mi eccitava da impazzire.
Gliela leccavo e le toccavo il seno e lei, in preda al piacere, continuava a chiedermi di farla godere, visto che voleva bagnarsi,
Dopo diversi minuti quella bella donna ha fatto un verso di piacere molto intenso, per poi bagnarsi completamente.
La sua fica era completamente umida e non solo perché aveva la pelle umida, ma proprio perché era venuta.

Felice di aver sperimentato questa sensazione, mia zia mi ha preso l’uccello in bocca, sempre un riva al mare, facendomi impazzire dal piacere.
Il calore della sua bocca, il modo di fare sensuale e provocante mi aveva fatto sperimentare una sensazione talmente unica da rendere il mio cazzo duro come il marmo ed eccitato come poche altre volte mi era accaduto.
Posso dire che dopo pochi minuti mi è capitato di venire in bocca a mia zia che, tutta bagnata, si era eccitata e mi ha chiesto di andare avanti.
A quel punto abbiamo consumato un rapporto anale talmente piacevole e intenso che io, oltre a essermi eccitato di nuovo, sono venuto nuovamente: mia zia era in estasi in quanto era felice di aver fatto sperimentare queste sensazioni di piacere a un giovane e di aver potuto sperimentare un rapporto sessuale intenso come sotto ogni punto di vista.

Dopo quella serata unica sotto ogni aspetto io e mia zia ogni tanto ci concediamo la nostra piccante serata e godiamo come pochissime volte ci è successo, raggiungendo sempre nuovi gradi di piacere intensi e privi di momenti noiosi.

Grazie a lei la mia vita sessuale è cambiata e ho scoperto come si fa godere una donna adulta e cosa vuol dire avere una sborrata esplosiva.

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